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Infortunio occorso in auto per andare al lavoro: la cassazione stabilisce il diritto alla rendita solo se l’utilizzo dell’auto deriva da evidente necessità

Con la sentenza n. 22154/2014 la Cassazione ha introdotto norme restrittive per il rioconoscimento della rendita Inail per infortunio occorso durante il tragitto per recarsi al lavoro in auto. In sostanza la cassazione, ritenendo che il costo di un incidente stradale possa essere trasferito sulla collettività (con l’Inail chiamata ad erogare la rendita) solo quando l’utilizzo del veicolo è giustificato da un vincolo stringente di necessità.

L’infortunio è pertanto indennizzabile solo se sussistono tre condizioni: il percorso deve essere quello normalmente praticato per recarsi al lavoro; non debbono esistere ragioni personali per la scelta del percorso o di orari non collegabili all’orario di lavoro;  va provata la necessità di usare il veicolo private, tenendo conto degli orari di ingresso o di quelli dei servizi pubblici di trasporto.

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