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Pubblicato dal Tribunale per i diritti del malato il 17° Rapporto PIT Salute

I dati pubblicati dal Tribunale del malato, elaborando le 24.000 segnalazioni ricevute nel 2013 da cittadini, presentano alcune situazioni eclatanti:

  • nel 58% dei casi gli utenti lamentano le lunghe liste d’attesa (I limiti sono: 2 anni per un intervento di ernia discale o alle varici; 20 mesi per una visita psichiatrica; 14 mesi peruna mammografia; un anno per una Tac; 11 mesi per una colonscopia; 10 mesi per un ecodoppler e 9 mesi per una visita oculistica);
  • nel 31% dei casi le lamentele ineriscono il costo eccessivo delle prestazioni (causa l’aumento significativo dei tickets).

Tali elementi spingono sempre più persone ad abbandonare la sanità pubblica; in particolare, le attese che sembrano infinite scoraggiano chi vuole fare interventi o visite in strutture pubbliche.

In diminuzione, invece, rispetto agli anni precedent, gli errori medici (per anni al primo posto nelle segnalazioni); aumentano invece le segnalazioni di disagi sull’assistenza ospedaliera, soprattutto per le lunghe attese al Pronto Soccorso.

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