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Rivoluzione in corsia: il paziente deve provare l’errore del Medico Ospedaliero

Nelle cause civili di malasanità, ricade sul paziente l’onere di provare la colpa del medico; inoltre, per agire in giudizio, non ci sono più 10 anni di tempo, ma solo 5. Il Tribunale di Milano, con una recente sentenza, ha determinate queste due importanti novità per i pazienti in causa.

Sono le conseguenze del fatto che la sentenza qualifica la responsabilità del medico ospedaliero come “extracontrattuale da fatto illecito” (art. 2043 del Codice civile) e non “contrattuale” (art. 1.128).

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